MARGHERITA BUNIVA Fondatrice di Yoga Spirit ASD - hatha yoga, ashtanga vinyasa, yoga per la schiena
Appassionata al movimento, intraprende nel 1994 l'insegnamento nel fitness, approdando nel 2001 allo yoga durante un lungo viaggio in India. La scoperta delle straordinarie potenzialità dello yoga la porta alla ricerca di un insegnamento profondo, che coniughi la tradizione antica con un approccio attento alle esigenze dell'uomo moderno. M. Buniva Yoga. Make it easy Incontra così l'insegnamento di Claudio Conte e Patrick Tomatis e ne abbraccia il metodo, intraprendendo poi il percorso quadriennale alla Scuola di Formazione Insegnanti di Yoga da loro diretta. Continua a seguire i suoi maestri con workshop e seminari, e parallelamnte si dedica allo studio dell'Ashtanga Vinyasa. Nel 2008 la De Agostini le chiede di curare un manuale di yoga, Yoga. Make it easy, a cui dà un taglio pratico, proponendo un approccio graduale, che consente a chiunque di praticare in modo sicuro ed efficace. Socio YANI nel 2010 fonda Yoga Spirit ASD con l'obbiettivo di creare un'oasi di raccoglimento dedicata alla pratica dello yoga secondo stili e tradizioni differenti, nel rispetto della tradizione e degli insegnamenti dei Maestri.

EVA MESSA Fin dall'infanzia coltiva lo spontaneo interesse per il movimento, appassionandosi per dieci anni alla danza classica, e incontrando poi lo yoga nel 2009. Concependo le movenze coordinate con il respiro come pura espressione della propria essenza, Eva si approccia allo Yoga sviluppando una genuina passione per la disciplina. Frequenta numerosi corsi e workshop con Maestri come David Meloni, Elisabetta Landoni, Sharon Gannon e Masterji Vishwanath, grazie ai quali approfondisce la pratica di Iyengar Yoga, Hatha Yoga, Vinyasa Yoga e Ashtanga. Nel 2012 conosce Giovanni Formisano, suo attuale Maestro, per poi frequentare il corso insegnanti, riconosciuto dalla Yoga Alliance, come 200 ore RYT (REGISTERED YOGA TEACHER). ..."Mi piace pensare di avere la possibilità di donare la pratica ai miei allievi con amore e profonda serenità, dimostrando che con l’impegno costante si possono raggiungere obiettivi ai quali si pensava di non poter arrivare ed avere sempre l’oppurtunità di andare oltre, ponendosene di nuovi ogni giorno. Tale insegnamento può essere applicato sia al lato puramente pratico, sia al quotidiano. Yoga per me non è solo esercizio fisico ma è diventato un vero e proprio stile di vita."

ALESSIA COLOMBO - Pilates Matwork
Laureata in Scienze Internazionali con un master in marketing e un'attività in proprio, inizia a praticare nel 2008 e viene letteralmente travolta dalla passione per il pilates. Si avvicina a questa disciplina, come spesso accade, per problemi di schiena e, testati personalmente gli straordinari effetti benefici, decide di intraprendere la strada dell'insegnamento formandosi con la STOTT Pilates, scuola canadese radicata sui più moderni principi di biomeccanica. Alessia è altresì un'appassionata praticante yoga e nel 2014 inizia un percorso di formazione con l'ANUSARA YOGA, approccio moderno all'Hatha Yoga fondato dall'americano John Friend. Nelle sue lezioni trasmette grande entusiasmo per entrambe le discipline e fonde i benefici dell'una e dell'altra, creando nel corpo grande consapevolezza e apertura. Il pilates, come lo yoga, attraverso l'attenzione rivolta al respiro, distende la mente concentrandola sull'esecuzione e sul controllo dei movimenti. Non si tratta puramente di fitness bensì di attività mirata al benessere della persona in generale: allungando e potenziando i muscoli, migliora la postura e si alleviano tensioni e dolori.


LAVINIA COSTANTINO - Danzacreativa, danzaterapia
Laureata in Storia del Teatro e della Danza, diplomata attrice presso QuellidiGrock e danzaterapista secondo il Metodo Maria Fux. Da anni affianca la sua attività artistica alla progettazione e gestione di laboratori espressivi, attraverso il teatro e la danza, nei contesti dell'educazione, del disagio e dello sviluppo. Ha lavorato, in Italia e all'estero, con bambini, adolescenti, persone senza fissa dimora e disabili. Per loro e insieme a loro ha creato percorsi artistici per esprimere i vissuti emotivi propri e del gruppo, perchè un'arte che non serve a guarire è un'arte inutile (Alejandro Jodorowsky).